Dalla pecora al maglione

il percorso della lana e delle stoffe

La lana è una fibra tessile naturale che si ottiene dal vello di ovini (pecore e di alcuni tipi di capre), conigli, camelidi (cammelli) e alcuni tipi di lama. Essa si ottiene attraverso l'operazione di tosatura, ovvero taglio del pelo, che per le pecore avviene in primavera.La lana che si viene ad ottenere viene definita lana vergine.

Per la sua origine, la lana è usata tipicamente per il vestiario, ma ha soprattutto sbocchi sul mercato dei tessuti per arredamento e per le imbottiture (cuscini e materassi). Spesso però, la lana viene impiegata in mischia con altre fibre. La si può trovare con la seta, per capi di pregiata fattura, con cotone e lino, per la produzione di maglieria intima; con il poliestere, per indumenti estivi, con fibre acriliche per produrre filati di maglieria.

Le nonne di una volta lavoravano i ferri per fare maglioni e calzini invernali. Questo percorso ha l'obbietivo di far rivivere quei momenti e familiarizzare i banbini con la lavorazione della lana, dalla tosatura della peccora fino al maglione chi indosiamo quando fa freddo. Insegneremo loro a fare dei punti semplici con i ferri, ma anche di confezionare oggeti semplici come braccialetti, nastri per i pacchi regalo ecc.